Alloggi popolari (Edilizia Residenziale Pubblica) - Comune di Cotignola

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Alloggi popolari (Edilizia Residenziale Pubblica)

DESCRIZIONE

I cittadini residenti nell'Unione, nel periodo di apertura del Bando che viene approvato ogni anno, possono presentare al proprio Comune di residenza domanda per ottenere la locazione di un alloggio di proprietà comunale.

REQUISITI

Possono partecipare al presente concorso i cittadini che siano in possesso dei seguenti requisiti:

A) CITTADINANZA

Può richiedere l’assegnazione:

A.1) il cittadino italiano;

A.2) il cittadino di Stato aderente alla Unione Europea;

A.3) familiare, di un cittadino dell'Unione Europea, non avente la cittadinanza di uno Stato membro regolarmente soggiornante, di cui all'art. 19 del D.lgs. 6 febbraio 2007, n. 30;

a.4) titolare di protezione internazionale di cui all'art. 2 del D.lgs. 19 novembre 2007, n. 251 e successive modifiche (status di rifugiato e status di protezione sussidiaria);

A.5) il cittadino straniero titolare di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;

A.6) cittadino straniero regolarmente soggiornante in possesso di permesso di soggiorno almeno biennale e che eserciti una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo.

B) RESIDENZA O ATTIVITA` LAVORATIVA

E` richiesto ad almeno un componente il nucleo avente diritto uno dei seguenti requisiti:

B.1) residenza anagrafica o attività lavorativa stabile ed esclusiva o principale nell'ambito territoriale regionale da almeno 3 anni; 

B.2) residenza anagrafica o attività lavorativa esclusiva o principale nel Comune ove si presenta la domanda o nel Comune o in uno dei Comuni cui si riferisce il bando di concorso.

Il soggetto iscritto all'AIRE può fare domanda presso il Comune in cui è iscritto purché possa dimostrare la residenza anagrafica nell'ambito territoriale regionale per almeno 3 anni anche non continuativi. 

Il richiedente iscritto all'AIRE entro il termine stabilito dal regolamento comunale e comunque non oltre 6 mesi dal provvedimento di assegnazione dell'alloggio, è tenuto ad occupare l'alloggio pena la decadenza dell'assegnazione prevista all'art. 25 comma 7 L.R. n.24 del 2001. 

I limiti relativi alla residenza anagrafica possono essere derogati laddove si realizzino specifici accordi intercomunale anche nell'ambito dell'Unione dei Comuni, volti a favorire la mobilità dei cittadini negli alloggi ERP.

Il requisito della residenza dei 3 anni non viene accertato al fine della permanenza nell'alloggio ERP, ai sensi dell'art. 33 comma 1, L.R. n.24 del 2001. 

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C) LIMITI ALLA TITOLARITA` DI DIRITTI REALI SU BENI IMMOBILI

C1) I componenti il nucleo avente diritto non devono essere titolari, complessivamente, di una quota superiore al 50% di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione, sul medesimo alloggio ubicato in qualsiasi Comune del territorio nazionale e adeguato alle esigenze del nucleo familiare, ai sensi del D.M. 5 luglio 1975. 

Il requisito dell'impossidenza sul territorio nazionale non trova applicazione nei confronti di coloro che risultano assegnatari alla data di pubblicazione del presente atto sul BURERT, ai quali si continua ad applicare la scala provinciale. 

Non preclude l'assegnazione e la permanenza nell'alloggio di ERP:

- la titolarità dei diritti sopraindicati, nel caso in cui l'alloggio su cui si vanta il diritto risulti inagibile da certificato rilasciato dal Comune. Il proprietario dell'alloggio dichiarato inagibile è tenuto a comunicare tempestivamente al Comune l'avvenuta rimessione in pristino del medesimo alloggio;

- la nuda proprietà di un alloggio, anche al 100%;

- il diritto di proprietà su un alloggio oggetto di procedura di pignoramento, a decorrere dalla data di notifica del provvedimento di rilascio dell'alloggio emesso dal Giudice dell'Esecuzione ai sensi dell'art. 560, comma 3, c.p.c.;

- il diritto di proprietà sull'alloggio assegnato al coniuge per effetto di sentenza di separazione giudiziale o di accordo omologato in caso di separazione consensuale o in base ad altro accordo ai sensi della normativa vigente in materia. In caso di cessazione della convivenza more uxorio il diritto di proprietà su un alloggio non preclude l'accesso nell'alloggio ERP qualora l'alloggio di proprietà rimanga nella disponibilità dell'ex convivente e ciò risulti almeno da scrittura privata autenticata intercorsa tra le parti.

 

D) ASSENZA DI PRECEDENTI ASSEGNAZIONI O CONTRIBUTI

D.1) I componenti il nucleo avente diritto non devono aver avuto precedenti assegnazioni di alloggi ERP cui è seguito il riscatto o l'acquisto ai sensi della legge n. 513/1977 o della Legge n. 560/1993 o di altre disposizioni in materia di cessione a prezzo agevolato, sempre che l'alloggio non risulti inagibile da certificato rilasciato dal Comune o non sia perito senza dar luogo a risarcimento del danno. 

D.2) I componenti il nucleo avente diritto non devono aver avuto precedenti finanziamenti agevolati in qualunque forma concessi dallo Stato o da altri enti pubblici al fine di realizzare o acquistare un alloggio, sempre che l'alloggio non risulti inagibile da certificato rilasciato dal Comune o non sia perito senza dar luogo a risarcimento del danno. 

In entrambe le ipotesi D.1) e D.2) il proprietario dell'alloggio dichiarato inagibile è tenuto a comunicare tempestivamente al Comune l'avvenuta rimessione in pristino del medesimo alloggio.

E) REQUISITO DEL 'REDDITO DEL NUCLEO AVENTE DIRITTO'

Il limite di reddito per l’accesso è calcolato, ai sensi del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 109 e successive modifiche ed integrazioni, in base all’I.S.E. (Indicatore Situazione Economica) e all’I.S.E.E. (Indicatore Situazione Economica Equivalente) relativa all’ultima dichiarazione dei redditi presentata, nel modo seguente:

E.1)  Valore I.S.E.

Non deve superare € 34.308,60

Il patrimonio mobiliare del nucleo non deve essere superiore a € 35.000,00 al lordo della franchigia prevista dal D.Lgs. 109/98 come modificato dal D. Lgs. 130/2000, ossia di € 15.493,71;

E.2)  Valore I.S.E.E.

Non deve superare € 17.154,30.

E.2.1)  Per i nuclei con presenza di un solo reddito derivante da solo lavoro dipendente o da pensione il valore I.S.E.E. del nucleo familiare risultante dall’attestazione rilasciata dall’INPS è diminuito del 20%.

E.2.2)  Per i nuclei con reddito da sola pensione e presenza di almeno un componente di età superiore a 65 anni, il valore I.S.E.E. del nucleo familiare risultante dall’attestazione rilasciata dall’INPS è diminuito del 20%.

Le condizioni E 2.1). ed E 2.2) non sono tra loro cumulabili.

MODALITA'

La domanda potrà essere recapitata con le seguenti modalità:

  • consegnata a mano direttamente dal richiedente, mediante presentazione di un documento di identità valido ed apposizione della firma dinanzi al funzionario ricevente, oppure consegnata da persona diversa dell’intestatario, già sottoscritta e con allegata la fotocopia di un documento di identità valido dell’intestatario stesso;
  • inviata tramite raccomandata RR, già sottoscritta e con allegata la fotocopia di un documento di identità valido dell’intestatario, tramite il servizio postale.

Le domande presentate dopo la scadenza di cui sopra, saranno escluse dal concorso. Sono valide le domande inviate per posta con raccomandata RR, con data di partenza nei termini, quale risulta dal timbro postale.

DOCUMENTI DA PRESENTARE

Obbligatori per tutti:

  • Fotocopia del certificato attestante la situazione reddituale ai sensi del D.Lgs. 109/98 (ISE-ISEE) relativa all’ultima dichiarazione dei redditi presentata.
  • Fotocopia del contratto di locazione registrato.
  • Fotocopia di ricevuta dell’affitto.

Per richiedenti extracomunitari:

  • Fotocopia del permesso di soggiorno/carta di soggiorno di tutti i componenti del nucleo familiare
  • Originale della dichiarazione del datore di lavoro;

Qualora ricorrano le circostanze:

  • Fotocopia del provvedimento di sfratto emesso dal giudice;
  • Fotocopia del verbale di conciliazione;
  • Fotocopia dell’ordinanza di sgombero;
  • Fotocopia del provvedimento di separazione, omologato dal Tribunale, con rilascio dell’alloggio;
  • Fotocopia della sentenza passata in giudicato con rilascio dell’alloggio
  • Fotocopia del certificato A.U.S.L. con indicazione della percentuale di invalidità riconosciuta;

TEMPI DI RISPOSTA

In relazione alla complessità del procedimento i tempi di risposta definitiva sono indicati dai 105 ai 135 gg.

ALTRE NOTIZIE

Nelle more della definizione della graduatoria definitiva, ne viene pubblicata una provvisoria al fine di fornire ai richiedenti una prima indicazione di quella che sarà la valutazione finale. L'esito di tale graduatoria provvisoria viene comunicato ad ogni singolo richiedente il quale potrà eventualmente chiedere un supplemento di istruttoria atto a valutare aspetti eventualmente non considerati in prima istanza.

DOVE RIVOLGERSI / COME CONTATTARCI

Sedi Uffici Casa

Le modulistiche sono reperibili anche presso le U.R.P. dei singoli Comuni dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, nonché presso le sedi sindacali del territorio.

RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO

Dott.ssa Margherita Dall'Olio

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Legge Regionale 8 Agosto 2001 n. 24 e successive modificazioni e integrazioni

TIPO DI PROCEDIMENTO

complesso

 

Dove rivolgersi:
Ufficio Casa Associato
c/o Palazzo Tarlazzi (I piano), Corso Sforza 48 Cotignola
Tel. 0545 908830
Orari di apertura al pubblico: lunedì 8.00 - 10.00; giovedì 11.00 - 13.00

Oppure presso la sede decentrata di Lugo
Corso Garibaldi, 62
tel. 0545 38459 - 0545 38509 - 0545 38338
fax: 0545 38344
48022 Lugo (RA)
Orari di apertura
martedì: 15,00 - 18,00
mercoledì: 8,00 - 13,00
sabato: 8,00 - 11,00

 

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