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La città di Cotignola celebra il centenario della morte del Sergente Maggiore Giannetto Vassura

 

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LA CITTÀ DI COTIGNOLA CELEBRA IL CENTENARIO   DELLA MORTE DEL SERGENTE MAGGIORE GIANNETTO VASSURA

Diversi appuntamenti a partire dal 22 ottobre.   Il 27 ottobre la cerimonia ufficiale alla presenza di numerose autorità militari

La città di Cotignola si appresta a celebrare il centenario della morte del sergente maggiore Giannetto Vassura, caduto al fronte il 27 ottobre 1918 nei pressi di Vittorio Veneto, durante una missione di bombardamento.

Il calendario prende il via lunedì 22 ottobre  alle 12 a palazzo Sforza con la conferenza stampa di presentazione del programma delle celebrazioni, ad accesso pubblico; sempre a palazzo Sforza, alle 16 ci sarà l’inaugurazione della mostra fotografica “Vassura: Il sogno e il volo”; la mostra sarà visitabile fino al 4 novembre il venerdì dalle 16.30 alle 18.30, il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.30.

Giovedì 25 ottobre  alle 17.30, nuovamente a palazzo Sforza, ci sarà la presentazione del volume Vassura: Il sogno e il volo. Storia di un aviatore della Grande Guerra  a cura dell’autore Daniele Filippi (Edit Faenza, 2018).

Sabato 27 ottobre  sarà il giorno delle cerimonie ufficiali. Alle 9.30 al cimitero monumentale di Cotignola ci sarà la deposizione di una corona d’alloro alla memoria, con picchetto celebrativo, alla presenza di autorità civili e militari; una corona d’alloro sarà inoltre depositata presso la casa natale del sergente Vassura, in via Roma 19°; seguirà la visita al murale dello street artist About Ponny dedicato all’aviatore.

Alle 11 presso l’area sportiva “Giannetto Vassura”, in via Dante Alighieri, ci sarà il saluto delle autorità militari dell’Esercito Italiano, con atterraggio di elicotteri, picchetto celebrativo e alzabandiera; saranno inoltre presenti alunni e insegnanti dell’istituto comprensivo “Don Stefano Casadio” di Cotignola. Alle 12.30 a palazzo Sforza saluto dei partecipanti e delle autorità locali, con proiezione di immagini dei velivoli dell’epoca; seguirà un rinfresco offerto ai presenti.

Le iniziative sono organizzate dal Comune di Cotignola in collaborazione con il 7° Reggimento Aviazione dell’esercito “Vega” di Rimini Miramare. L’Amministrazione comunale parteciperà anche alle commemorazioni che si terranno a San Pietro di Feletto (Tv) e Rimini. Domenica 28 ottobre  una delegazione del Comune di Cotignola sarà a San Pietro di Feletto per prendere parte alla cerimonia di commemorazione dei quattro giovani avieri morti nella Prima guerra mondiale, tra cui Giannetto Vassura; l’invito a partecipare alle celebrazioni è esteso a tutta la cittadinanza. Giovedì 8 novembre  alle 10 all’aeroporto militare di Rimini Miramare, sede del 7° Reggimento Aves “Vega”, ci sarà la cerimonia di commemorazione e deposito di una corona presso il nuovo monumento eretto in onore del sergente Giannetto Vassura; parteciperà una delegazione dell’Amministrazione comunale e dell’istituto comprensivo di Cotignola.

“Abbiamo cercato di presentarci a questo appuntamento con una serie di iniziative che andassero oltre l’ufficialità delle commemorazioni - ha dichiarato il vicesindaco Pier Luca Baldini  -. Dietro la figura di Giannetto Vassura non c’è solo una medaglia d’argento al valore militare, ma c’è un giovane cotignolese che ha perso la vita prematuramente per colpa della guerra. Da una parte, l’eroismo e i valori patriottici che Vassura ha saputo tenere altri, dall’altra il lutto irreparabile dell’enorme tragedia umana che fu la Grande guerra. Ecco dunque che il coinvolgimento delle scuole in queste celebrazioni diventa un atto dovuto, essendo nostro dovere trasmettere alle nuove generazioni i valori della pace, della solidarietà tra popoli, del mutuo soccorso, ma soprattutto la memoria degli errori del passato. Un messaggio che si estende a tutta la cittadinanza, senza distinzione di età, con le iniziative culturali che saranno organizzate a palazzo Sforza”.

Ultimo di cinque fratelli cresciuti in una famiglia di saldissima fede mazziniana e patriottica - reduce delle guerre risorgimentali del ’48 e del ’49 il nonno, garibaldino il padre e volontario delle campagne d’Africa il fratello maggiore - Giannetto Vassura, durante la Grande guerra, divenne pilota da bombardamento nelle squadriglie Caproni. Il comando dell’XI Gruppo da bombardamento aveva pianificato per la mattina del 27 ottobre 1918 un’azione di bombardamento su depositi di munizioni austriaci nei pressi di Vittorio Veneto. Il sergente Vassura, però, non farà più ritorno da questa missione perdendo tragicamente la vita nell’abbattimento del suo Caproni Ca.3, assieme con gli altri tre membri dell’equipaggio. Aveva ventiquattro anni. Decorato della medaglia d’argento al valor militare nel 1919, negli anni ’30 del Novecento gli venne intitolato l’aeroporto militare di Rimini. (note biografiche a cura di Daniele Filippi)

 

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