'Memorie di fiume' / Che cosa ci fa un filosofo in bicicletta, sfollato nelle case di Cotignola? - Comune di Cotignola

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'Memorie di fiume' / Che cosa ci fa un filosofo in bicicletta, sfollato nelle case di Cotignola?

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Ernesto de Martino, padre dell'antropologia italiana, visse a Cotignola per 17 mesi, dall'estate del 1943 fino al mese di novembre

del 1944.

Gli incontri, le case che l'hanno ospitato, le paure, le fughe, le stragi, i fascisti, i partigiani, il pensiero, il Proclama della liberazione, nel paese delle osterie dove si organizzava la Resistenza. Sono i temi evocati da due libri che presentiamo, appena editi con il contributo di Primola e del Comune: un saggio ed un romanzo su Cotignola e il pensiero di de Martino di Riccardo Ciavolella, antropologo romagnolo che insegna a Parigi: “L’etnologo e il popolo di questo mondo” (Meltemi) - “Non sarà mica la fine del mondo” (Mimesis)

Saranno presenti:

Riccardo Ciavolella, Pietro Albonetti storico, il Sindaco di Cotignola, Luca Piovaccari, l'Assessore alla cultura, Federico Settembrini. Conduce Mario Baldini, presidente di Primola. Nel corso della serata il cantante Enrico Farnedi canterà l'Argine, e l'attore Roberto Romagnoli leggerà brani del romanzo.

 Una serata a cura di Primola tra narrazione, musica e storia degli anni che sconvolsero il paese.