Inaugurazione mostra fotografica "Vassura: Il sogno e il volo" - Comune di Cotignola

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Inaugurazione mostra fotografica "Vassura: Il sogno e il volo"

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La città di Cotignola si appresta a celebrare il centenario della morte del sergente maggiore Giannetto Vassura, caduto al fronte il 27 ottobre 1918 nei pressi di Vittorio Veneto, durante una missione di bombardamento.

Lunedì 22 ottobre a  palazzo Sforza, alle 16 ci sarà l’inaugurazione della mostra fotografica “Vassura: Il sogno e il volo”; la mostra sarà visitabile fino al 4 novembre il venerdì dalle 16.30 alle 18.30, il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.30.

 

“Abbiamo cercato di presentarci a questo appuntamento con una serie di iniziative che andassero oltre l’ufficialità delle commemorazioni - ha dichiarato il vicesindaco Pier Luca Baldini  -. Dietro la figura di Giannetto Vassura non c’è solo una medaglia d’argento al valore militare, ma c’è un giovane cotignolese che ha perso la vita prematuramente per colpa della guerra. Da una parte, l’eroismo e i valori patriottici che Vassura ha saputo tenere altri, dall’altra il lutto irreparabile dell’enorme tragedia umana che fu la Grande guerra. Ecco dunque che il coinvolgimento delle scuole in queste celebrazioni diventa un atto dovuto, essendo nostro dovere trasmettere alle nuove generazioni i valori della pace, della solidarietà tra popoli, del mutuo soccorso, ma soprattutto la memoria degli errori del passato. Un messaggio che si estende a tutta la cittadinanza, senza distinzione di età, con le iniziative culturali che saranno organizzate a palazzo Sforza”.

Ultimo di cinque fratelli cresciuti in una famiglia di saldissima fede mazziniana e patriottica - reduce delle guerre risorgimentali del ’48 e del ’49 il nonno, garibaldino il padre e volontario delle campagne d’Africa il fratello maggiore - Giannetto Vassura, durante la Grande guerra, divenne pilota da bombardamento nelle squadriglie Caproni. Il comando dell’XI Gruppo da bombardamento aveva pianificato per la mattina del 27 ottobre 1918 un’azione di bombardamento su depositi di munizioni austriaci nei pressi di Vittorio Veneto. Il sergente Vassura, però, non farà più ritorno da questa missione perdendo tragicamente la vita nell’abbattimento del suo Caproni Ca.3, assieme con gli altri tre membri dell’equipaggio. Aveva ventiquattro anni. Decorato della medaglia d’argento al valor militare nel 1919, negli anni ’30 del Novecento gli venne intitolato l’aeroporto militare di Rimini. (note biografiche a cura di Daniele Filippi)